Ancora una volta, ecco il Q&A with Christopher Paolini
che periodicamente il sito shurtugal.com pubblica sul suo portale, con
un botta e risposta tra i fans del Ciclo dell'Eredità e l'autore di quest'ultimo.
In
questa quarta intervista si parla di Vanir, e di un suo possibile ruolo nel
quarto libro, del Gedwey Ignasia, dei Gatti Mannari, dei Grifoni in Alagaesia
e di altro ancora!
Potete leggere la trascrizione originale del Q&A
di Novembre cliccando
qui, mentre, per la nostra traduzione, vi rimando ancora una volta
all'articolo completo, cliccando su Leggi Tutto.
Buona lettura
Question & Answer with
Christopher Paolini
NOVEMBRE 2009
WildLaura
ha domandato: Se qualcuno si vota nell'Antica Lingua a più persone, cosa accadrebbe
se questo ricevesse ordini che si contraddicono?
Christopher Paolini:
Hmm, non ne sono sicuro. Probabilmente la sua testa esploderebbe. Potrebbe trovarsi
incapace di seguire gli ordini, ma anche incapace di rilassarci e
fare qualsiasi altra cosa.
Molte persone hanno domandato: Vanir riapparirà
nel Quarto Libro? E come ti senti nei confronti dell'attenzione che questo
personaggio ha ricevuto fin dal suo esordio? Era intenzionale?
Christopher
Paolini: Ha ricevuto tanta attenzione? Non l'avevo capito. Perdo molti messaggi
che mi arrivano perchè non riesco a trascorrere molto tempo online. Vanir potrebbe molto
probabilmente riapparire nel Quarto Libro, ma più di questo non voglio dire.
Era un personaggio divertente da scrivere; mi è piaciuto avere qualcuno che
deridesse Eragon e ricordare quali fossero i problemi evidenti dei Cavalieri umani
che si contrapposero a Galbatorix.
Caedu ha domandato: In Eragon, i Gemelli
chiesero a Eragon di evocare l'essenza dell'argento. Eragon sarebbe stato in
grado di farlo? In caso contrario, potrebbe farlo adesso?
Christopher
Paolini: No, Eragon non avrebbe potuto farlo. Per quanto riguarda se può farlo
ora... ancora una volta, dovrete aspettare il prossimo libro per scoprirlo.
ShrrgRider
ha domandato: Se i Cavalieri dei Draghi erano immortali, ed erano così potenti,
come poterono morire i primi Cavalieri? Ci sono malattie che i Draghi hanno
contratto, che non potevano essere guarite, che uccisero la maggior parte
dei Cavalieri?
Christopher Paolini: Ci sono poche malattie degenerative
che i nemmeno i Cavalieri possono guarire, come quella che affiggeva Oromis.
Tuttavia, dato che si mettevano sempre in situazioni pericolose, i Cavalieri
spesso morivano di morte violenta per mano di altri. O hanno vissuto così a
lungo che, come qualcuno degli elfi, hanno deciso di passare nel vuoto per loro
iniziativa. E quei pochi che sopravvissero alle malattie, alle battaglie, agli
infortuni e alla noia, incontrarono la propria fine nelle mani di Galbatorix
e dei Rinnegati.
ShrrgRide ha domandato: Il primo Drago di Galbatorix è stato ucciso da una
freccia vagante, ma Galbatorix aveva già finito il suo addestramento, ed era
capace nell'uso delle difese. Poichè le difese possono rimanere interte per
sempre, fino a quando non vengono attivate, perchè le difese di Galbatorix non
hanno protetto il suo drago dalle frecce?
Christopher Paolini: Più frecce,
si. Ma anche gli Urgali possono usare la magia. Galbatorix pose le difese
intorno al suo drago ma, e questa è una delle ragioni della sua presunzione,
non prestò molta attenzione per proteggerla durante la battaglia. Tuttavia,
la freccia che uccise Jarnunvösk fu incantata da uno sciamano Urgali, e nemmeno
gli incantesimi di Galbatorix poterono deviarla.
Fireswordshurtugalalfakyn
ha domandato: Perchè il Gedwey Ignasia di Eragon brilla di volta in volta? Questo
accade a tutti i Cavalieri dei Dragi? Perchè è più facile per un Cavaliere "rilasciare"
la loro magia dalla mano con il Gedwey Ignasia?
Christopher Paolini:
Nessuno è sicuro del perchè è più facile per un Cavaliere canalizzare l'energia
attraverso la mano del Gedwey Ignasia, anche se è stato ipotizzato che che questo
è in qualche modo causato dal legame magico che unisce i Draghi con i loro Cavalieri.
Per quanto riguarda la luce, ancora una volta, è un fenomeno un po' misterioso.
Alcuni elfi credono che sia una manifestazione per dissipare l'energia in eccesso
che attraversa la pelle. Comunque sia, non bisogna mai sorprendersi di ciò che
accade intorno ai Draghi.
Molte persone hanno domandato: Perchè la spada
di Durza era reputata una grande arma? Come si confronta con la spada di un
Cavaliere?
Christopher Paolini: Non era dura e durevole come una spada
di Rhunön (dopotutto, Ajihad è riuscito a scalfirne la lama), ma era sicuramente
migliore delle spade comuni. Questo grazie agli spiriti che controllano
Durza, che rafforzano l'arma con la propria energia, permettendo così a Durza
di tagliare oggetti che sarebbero stati altrimenti impermeabili a una lama d'acciaio.
Stephen
Turton ha domandato: Al di fuori di Tronjheim ci sono statue di grifoni d'oro.
Esistevano grifoni veri in Alagaesia?
Christopher Paolini: No, sorprendemente
da quanto possa sembrare, anche il popolo di Alagaesia crede in qualche creatura
mitica.
Chris Addison ha domandato: Nella nostra ultima intervista, hai
citato la capacità che hanno i Gatti Mannari nel trasformarsi e di come questa
sia molto simile alla magia usata da Saphira. Come ci riescono?
Christopher
Paolini: Devono solo decidere di farlo. I Gatti Mannari (come i gatti normali)
fanno quello che vogliono quando vogliono. E se questo include il cambiare forma
non devono fare nulla di particolare, se questo non viola le leggi della natura.
In effetti, se un Gatto Mannaro vuole trasformarsi in qualcosa equivalente alle
dimensioni di un Drago, sono assolutamente convinto che potrebbe riuscirci.
Ma non vogliono. Dopotutto, chi vorrebbe essere ricoperti da migliaia di dure
scaglia appuntite quando si ha già una bella pelle lucida, che tutto il mondo
invidia?
A proposito, se qualcuno vuole vedere come penso sia fatto un
Gatto Mannaro (lasciando perdere alcuni dettagli minori), può fare una ricerca
online con il nome Caracal.
Traduzione a cura di Massimo@mastermax - www.eragonitalia.it