Christian-Fino all'ultima battaglia.....

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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Saphira23 » 24 settembre 2012, 19:06

Ciaooooooooooo!!! Grazie elfa!!! ;) Bene, non so come ho scritto :blink: e mi dispiace se troverete qualche errore -_- . Ma spero vi piacerà comunque questa piccola battaglia finale !!! ;) Questa colonna sonora mi ha ispirato http://www.youtube.com/watch?v=XYKUeZQbMF0 .
Un bacione a presto ;)





I tamburi di guerra e i corni presero a suonare, mentre il cielo si annuvolava sempre di più sopra le loro teste . Presto incominciò a piovere e sul campo di battaglia incominciarono a formarsi numerose pozzanghere , destinate ad ospitare i corpi di chi in quella battaglia sarebbe caduto per sempre . Christian alzò lo sguardo verso l’alto e sospirò.
“Ci mancava solo questa” disse
Desiderio gli sfiorò la spalla con il muso “ non aver paura della pioggia. Andrà tutto bene Campione”
Un timido sorriso comparve sulle labbra di Christian : “ hai ragione, finché ci sarai tu con me, niente riuscirà a spaventarmi ”
Poi tutto accadde in un attimo , Jasmine alzò la spada verso l’alto , un lampo all’orizzonte squarciò il cielo senza pietà e delle urla agghiaccianti si diffusero nell’aria assieme ai nitriti terrorizzati dei cavalli al galoppo . La battaglia era iniziata . Gli elfi correvano come gazzelle fra le file dei Varden e dei nani e riuscivano a superarli senza alcuna difficoltà . In battaglia diventavano selvaggi e letali : furono proprio loro i primi a scontrarsi contro i nemici dalle squame nere e marroni . Jasmine in groppa al suo cavallo elfico insieme ad Arya e Faraven sparì nell’esercito nemico , che come una valanga cercava di travolgerli e respingerli con scudi di ferro e le loro zanne letali . Lance e frecce assetate di sangue iniziarono a sfiorare i cieli , e come aquile afferravano le loro prende senza fare alcuna distinzione . Christian vedeva tutto dalla sua posizione , anche Mia e Sarah , che continuavano ad ordinare agli arcieri di mirare e fare fuoco . Le frecce sembravano in sintonia con la pioggia , che continuava a scendere su di loro senza sosta, bagnando chiunque dalla testa ai piedi e rendendo il campo di battaglia impraticabile . Numerosi dardi non centrarono il bersaglio e si persero nel terreno conficcandosi nel fango . Numerosi soldati scivolavano sul campo e sulle rocce , ma del rumore che creavano per la caduta non c’era traccia , poiché coperto dalla furia del combattimento . Numerosi cadaveri giacevano sul campo a solo qualche minuto dall’inizio .
Artar distolse lo sguardo da un soldato Varden , che aveva appena perso la vita . Era un ragazzo che conosceva da qualche settimana e con cui aveva stretto amicizia . “Cosa facciamo?” disse guardando suo zio , la sofferenza nei suoi occhi blu era evidente . Eragon alzò una mano verso di lui , ma non rispose . I suoi occhi color nocciola controllavano il campo di battaglia in continuazione. Non perdevano di vista l’esercito nemico che stava cercando di avanzare , di distruggerli tutti.
“Christian” chiamò Eragon , e il figlio si avvicinò al padre
Christian rimase in attesa per diversi minuti, poi suo padre parlò: “ quanti sono secondo te?” e indicò con un dito la fila di creature volanti che stavano solcando i cieli sopra l’esercito dei querdartya. Avevano quasi raggiunto i loro alleati, i loro amici. Intorno alla bocca avevano della bava e i loro occhi erano crudeli e scuri come le loro squame taglienti, le zanne uscivano dai lati della bocca regalando alle creature un terribile aspetto. Le ali spalancate , lunghe e spaventose quasi quanto quelle dei draghi.
Christian trasse un profondo respiro: “ Sono trenta?”
Eragon annuì: “ per l’esattezza trentadue”
Christian fece una smorfia: “ troppi per noi, cosa pensi di fare? ”
Eragon sorrise: “ ucciderli”
“Come?” chiese il figlio sempre più curioso di conoscere il piano di suo padre
“ facendoli uccidere tra di loro. Gli eldunarya daranno a noi il loro aspetto e ad alcuni di loro il nostro”
Christian annuì: “ buona idea, ma noi siamo soltanto cinque. Oppure ci saranno più noi ?” terminò la domanda con un gran sorriso stampato in volto
“hai già la risposta ” rispose Eragon, poi si girò verso gli altri alzando Brisingr verso il cielo . La lama brillò sotto il cielo nero , completamente ricoperto da nuvole pesanti e da una leggera nebbia , che aleggiava sul campo di battaglia fino a renderlo più misterioso e spaventoso . E mentre in lontananza grida si diffondevano nell’aria , i colpi delle catapulte colpivano il terreno scivoloso, frecce sibilavano , spade graffiavano e tagliavano e scudi paravano colpi mortali , la voce di Eragon raggiunse il cuore di ciascun Cavaliere .
“ pronti?” chiese guardando i suoi compagni ad uno ad uno.
Victor e Artar annuirono all’unisono mentre Richar si limitò a salire su Werdara. Christian sfoderò un sorriso: “ pronti, come sempre”
Insieme i cinque Cavalieri sul dorso dei loro possenti draghi si alzarono in volo ed entrarono nel combattimento compatti . Nessuno non riuscì ad alzare lo sguardo verso il cielo quando i cavalieri sfrecciarono sopra di loro , come fossero un arcobaleno vivente, un velo luccicante che li avvolgeva pronto a proteggerli . Elva e Angela erano nell’accampamento già occupate a salvare la vita ai primi feriti quando il piano di Eragon entrò in azione: fra i querdartya scoppiò il caos. Iniziarono a battersi fra di loro e a confondere i nemici per amici . I colpi delle catapulte sfioravano i due campi di battaglia, poiché erano diventati due : cielo e terra . Mentre le terribili creature alate iniziavano man mano a sparire nel cielo , sulla terra gli alleati erano in grande difficoltà . Il numero dei nemici aumentava, forse per via di bizzarri incantesimi . Il piccolo gruppetto scelto per entrare nelle gallerie e liberare gli altri nani , fu spazzato via come foglie d’autunno in una tempesta . I cavalieri ripresero le loro sembianze e decisero di dividersi . Altri querdartya cambiarono forma per andare in soccorso dei loro amici alati , raggiungendo con rapidi battiti d’ali i cavalieri che continuavano a lottare . Il fatto che molti mostri decisero di andare a combattere in cielo , garantì agli alleati di recuperare il terreno perduto : l’esercito nemico sulla terra stava perdendo unità . Ma i cavalieri ben presto iniziarono ad essere circondati e a dover volare lontano per difendersi meglio . I corpi di quelle strane creature quando cadevano sul campo di battaglia creavano altre innumerevoli vittime che non si aspettavano di certo di trovare la morte in quel modo . Il sangue dei draghi feriti quando colpiva poi, ustionava qualsiasi pelle e bruciava sulle armature come fosse fuoco . Erano Werdara e Farila a riportare ferite più profonde e dolorose . Entrambe erano meno esperte rispetto a Saphira, Castigo e Desiderio che si muovevano con maestria fra le bestie inferocite . Karar Kveykva affondò più volte la lama nella gola degli avversari , così come Brisingr e Zar’roc , che aveva trovato il suo nuovo padrone: Artar . Colonne di fumo bianco e nero si innalzavano verso il cielo per poi espandersi ed inseguire le nuvole , che continuavano a versare le loro lacrime, incapaci di smettere . Era come se il cielo ad ogni combattimento importante si ricordasse di piangere i caduti . Quando Werdara fu assalita da tre mostri volanti lanciò un ruggito così terrificante che spaventò chiunque , in cielo e in terra nel raggio di diversi chilometri . Uno le azzannava il collo, un altro la coda e l’ultimo affondava i suoi taglienti artigli nei suoi fianchi . Richard gridò con lei . Era un dolore devastante quello che provò, mai si era sentito così , ogni parte del suo corpo bruciava terribilmente . Le mani iniziarono a tremare e i suoi occhi a vedere i suoi nemici come ombre confuse e lontane . Desiderio si infuriò quando vide sua figlia in difficoltà e in quello stato . Sprigionò un getto di fuoco verde potentissimo colpendo due mostri e riducendoli a brandelli , che scesero pigri insieme alla pioggia svolazzando di qua e di là . L’ultimo lasciò andare la dragonessa e rimase a fissare il drago verde con sguardo di fuoco . Christian in groppa al suo drago rimise la spada nel fodero e si preparò a saltare giù . Werdara era svenuta e Richard con lei , questo perché la sua poca esperienza non gli aveva permesso di restare cosciente . Richard era sempre stato bravo a difendere la propria mente e ad usare la magia, ma da quando era diventato Cavaliere ancora non riusciva a capire molte cose: come dividere la propria mente da quella della sua dragonessa in fretta , come proteggere la sua mente insieme a quella di Werdara da attacchi esterni . Eragon si riproverò per non essere riuscito ad insegnargli nulla sull’essere cavaliere prima di quella battaglia , e guardò Artar in groppa a Castigo con sguardo preoccupato . Richard si sarebbe schiantato al suolo molto presto se Christian l’avesse preso in tempo . Mia gridò quando vide Richard cadere giù , era scioccata e sconvolta. Sarah vedendo la zia in quello stato cercò di trascinarla via dalla sua posizione e metterla al riparo mentre i dardi continuavano a cadere giù dal cielo come fossero petali di rose lanciati durante una festa . Christian lanciandosi giù da Desiderio aveva fortunatamente afferrato Richard con tutte le sue forze durante la caduta ma il terreno per entrambi era sempre più vicino . Il re degli elfi allora, prendendo Richard con entrambe le mani per i fianchi , arrestò il volo con la magia . Christian ringraziò gli eldunarya per il loro sostegno e trasse un profondo respiro , era sospeso, in mezzo ai due campi di battaglia . Werdara cadde sul terreno appena fuori il campo di battaglia facendo sollevare acqua ed erba bagnata . Desiderio, invece, stava attaccando quel mostro che aveva osato fare del male a sua figlia, combatteva con ferocia , stando attento alle zanne letali. Con un potente colpo di coda gli mozzò una zanna e con le fauci gli strappò la carne dal petto per poi colpire con i suoi artigli affilati . Christian era riuscito a raggiungere terra e dopo aver posato Richard corse verso Werdara , alla dragonessa non rimaneva molto da vivere . Le accarezzò il muso e afferrando una piccola boccetta che aveva attaccata alla cintura , l’ aprì e cercò di fargliela bere fino all’ultima goccia . Era uno dei tanti antidoti che Angela , grazie all’aiuto di Faraven , era riuscita a creare contro il veleno dei querdartya . Non era riuscita a crearne di molti per via dei numerosi ingredienti per lo più difficili da trovare, ma era stata consegnata una boccetta a ciascun Cavaliere . Le vite dei cinque Cavalieri erano le più importanti di tutte soprattutto se l’esercito degli alleati voleva vincere . Werdara , dopo aver bevuto , si mosse appena e aprì gli occhi lentamente . Un occhio viola si fermò su Christian : “ Ti ringrazio, Christian Eragonsson . Non dimenticherò ciò che hai fatto per me”
Christian spalancò gli occhi, nessuno mai l’aveva chiamato in quel modo, con il suo cognome , sospirò poi sorrise : “ Werdara, adesso cerca di riprenderti. Richard è qui vicino a te, proteggilo”
Werdara gli sfiorò la fronte con il muso: “ vai Cavaliere, grazie ancora”
Christian si allontanò da lei e alzò lo sguardo verso il cielo, Desiderio era un terribile avversario per quelle creature , che non riuscivano ad accerchiarlo e a colpirlo. Il re sorrise, quello era il suo drago e non poteva non esserne orgoglioso, con un lungo fischio richiamò la sua attenzione e Desiderio si avvicinò verso di lui lanciandosi in una caduta libera . Christian si afferrò alla sella quando Desiderio era ancora in volo e ritornò a sfiorare i cieli , sfoderò ancora una volta Karar Kveykva e gridò al vento .
Artar maneggiava bene Zar’roc , lui e Castigo insieme sembravano imbattibili nonostante il ragazzo non sapesse usare la magia , che per chi li vedeva combattere sembrava soltanto un inutile dettaglio . Artar si stava dimostrando il degno figlio di Murtagh , con ogni sua mossa, con ogni sua espressione del viso . Gli occhi di ghiaccio incantevoli come quelli di suo padre e il corpo resistente e muscoloso come pochi . Victor lottava con una meravigliosa luce negli occhi , era desideroso di pace e non vedeva l’ora di costruire un meraviglioso castello per Elva e chissà…..anche per i loro figli . Farila scosse l’enorme testa infastidita dal sangue che continuava ad uscirle da un lungo taglio sopra l’occhio destro . Victor fece per guarirla ,ma la dragonessa bianca fu costretta a virare bruscamente facendo quasi perdere l’equilibro al suo Cavaliere . Saphira ed Eragon si misero al fianco di Christian e Desiderio : “ dobbiamo liberare i nani che sono imprigionati all’interno delle gallerie , solo così vinceremo. Gli unici che possiamo farlo siamo noi due” gridò Eragon, i capelli e il corpo completamente fradici.
Christian guardò il padre con espressione seria sul volto , alzò la spada e annuì: “ Sono pronto”
Eragon chiuse gli occhi per qualche secondo : “ forse moriremo, è un’impresa disperata…..sono ben protette le entrate” ammise triste
Christian trasse un profondo respiro, poi fece spallucce e lo guardò negli occhi : “ Se devo morire lo farò combattendo per ciò in cui credo . Per la mia terra, la mia famiglia, per me stesso!!!”
Eragon gridò: “ Allora andiamo, figlio mio!!!”
Desiderio e Saphira si lanciarono contro i querdartya che proteggevano le gallerie , i due cavalieri preso a gridare, le spade strette nelle mani e i loro mantelli che svolazzavano dietro di loro . Christian se ne liberò con un veloce gesto della mano sinistra e lo stesso fece suo padre. E i due mantelli , blu e verde, raggiunsero terra poco dopo. Jasmine e Arya ,dopo aver visto Faraven cadere in battaglia , alzarono lo sguardo verso le due persone che amavano e si prepararono al peggio , con il cuore in gola rimasero ad osservarli . Anche Nasuada ed Orik alzarono lo sguardo verso i due cavalieri . Desiderio e Saphira spalancarono le fauci e crearono una terribile tempesta di fuoco attorno ai mostri . Molte creature furono bruciate, le altre schizzarono verso l’alto e cercarono di colpire i due draghi con potenti colpi . E mentre Desiderio e Saphira si preparavano a combattere per l’ennesima volta , Christian ed Eragon saltarono giù e presero a farsi spazio con rapidi colpi di spada . Un mostro riuscì a cogliere di sorpresa il re ferendolo ad una spalla , ma Christian riuscì a sbarazzarsene subito e ad ignorare il dolore . Eragon fu colpito ad un fianco, ma per lui non era nient’altro che uno sciocco graffio . Usando magia e spada finalmente riuscirono a conquistare l’ingresso di una galleria, proprio mentre la forza degli eldunarya che li aiutavano veniva meno . Entrarono ridendo per la vittoria , ma al tempo stesso preoccupati perché numerose creature presero ad inseguirli . Alzarono un leggero scudo intorno a loro e presero a correre come non avevano mai fatto prima. Quando arrivarono ad un bivio Eragon guardò suo figlio: “ ci vediamo fuori?”
Christian gli sorrise: “ Si , pronti a festeggiare la nostra vittoria”
Poi si separarono, Christian andò a sinistra ed Eragon a destra……delle creature di guardia cercarono di annientarli , ma non ci riuscirono. Brisingr e Karar Kveykva era sempre pronte a vincere. Padre e figlio , nonostante fossero separati, trovarono le prigioni sparse nel regno sotterraneo di Orik , nello stesso istante . Iniziarono a spalancare le porte delle prigioni con colpi di spada violenti mentre i nani li guardavano con un misto di stupore e gioia . Quando tutti furono liberati raggiunsero altre stanze per armarsi e unirsi alla battaglia . Passarono dalla sala del trono e dove un tempo scintillava lo zaffiro stellato . Presero a gridare imboccando tutte le gallerie che conducevano fuori e ad uccidere come soltanto loro sapevano fare . Fu impossibile descrivere le facce dei mostri quando si videro attaccati su due fronti . Eragon si mise a capo di un gruppo di nani alzando la spada sopra la testa, cercò suo figlio ma Christian non c’era .
Il re degli elfi aveva trovato l’oggetto che teneva ancora legati i querdartya al loro precedente re . Era una clessidra e dei granelli al suo interno brillavano quando scendevano e risalivano senza sosta . Era in un angolo nascosto del regno, ma non impossibile da raggiungere . Cercò di scoprire quali incantesimi potessero proteggerla ma non ne trovò, forse quelli erano scomparsi con la morte del re malvagio . Afferrò meglio l’elsa di Karar Kveykva e cercò di distruggerla con un colpo . Un suono risuonò nell’aria e i granelli si sparpagliarono sul pavimento di pietra , non brillavano più . Un velo trasparente si alzò verso il cielo e si allargò fino a raggiungere ogni cosa e a conquistare la libertà , coprì ogni querdartya sul campo di battaglia e non . Come fosse una coperta , che li circondò e li trasformò . Quando la magia svanì , lasciò che gli alleati notassero le vere creature che stavano affrontando . Erano creature magiche come fate, ninfe, centauri . Il popolo dei querdartya non era altro che un unione di più razze magiche che per vivere in pace sceglievano un unico sovrano . Una volta liberi dall’incantesimo erano talmente confusi, disorientati , che non sapevano cosa fare , così lasciarono cadere le armi a terra e si arresero . Ma i problemi di Christian erano appena iniziati . Le pareti iniziarono a cedere, ogni pietra lasciò il suo posto , sbriciolandosi sul pavimento. Non poteva più uscire . Disperato prese a correre , crollò in ginocchio quando dei sassi sfiorarono la spalla ferita . Fuori la terra prese a tremare , alcuni punti del terreno iniziarono a cedere , rivelando le gallerie sotterranee. Orik e i nani stavano assistendo a quel disastro . Il loro regno era tutto da ricostruire, ma almeno erano salvi e liberi. Eragon guardò le gallerie con disperazione. Christian non era mai uscito. Desiderio volava in cerchio sopra le numerose spaccature nel terreno alla ricerca del suo cavaliere. Eragon fece un passo avanti pronto ad entrare in una galleria , ma Victor lo fermò : “ dove vai?”
“Christian è dentro!!!E’ dentro!!!” gridò
Victor si morse le labbra: “ non puoi fare niente per lui, è troppo tardi purtroppo”
“no, non è vero” rispose lui con un filo di voce mentre Jasmine e Arya correvano verso di lui inseguite da Mia e Sarah .

Christian si appoggiò ad una parete e prese a tossire, la polvere non gli permetteva di respirare bene , pronunciò un incantesimo per risolvere il problema e prese a correre . Una parete cadde proprio davanti a lui e fu costretto a tornare indietro . Mostrò i denti disperato, non c’erano vie d’uscita . Ma qualcuno gridò il suo nome , poi qualcosa lo colpì dietro la schiena e lui si lasciò cadere in avanti .
Quando Christian riaprì gli occhi scoprì di trovarsi disteso su un soffice prato verde , il cielo aveva finalmente smesso di versare le sue lacrime e dei raggi solari si facevano notare fra le nuvole che pian piano scomparivano all’orizzonte . Si alzò a sedere e si guardò intorno, Richard era poco distante da lui . Era seduto e osservava la sua Werdara riposare tranquilla .
“ehi” lo chiamò e il ragazzo si voltò verso di lui.
“ dove…..dove ci troviamo?” chiese confuso
“ fuori da quelle gallerie orribili” rispose lui per poi alzarsi e raggiungerlo, Christian fece lo stesso.
“Come sono finito qui?” domandò guardando il ragazzo negli occhi
Richard fece una smorfia, poi rise : “ grazie a me. Se non ci fossi stato io forse saresti già morto e sepolto”
Christian spalancò gli occhi: “ Eri tu che mi stavi chiamando ?”
Richard annuì: “Si , ma quando ti ho trovato eri svenuto”
“ ogni cosa stava crollando, non c’erano vie d’uscita come hai fatto?” continuò a chiedere.
Il ragazzo sorrise: “ mia madre mi aveva regalato questo”
E mostrò a Christian un piccolo cristallo. “ conteneva moltissima energia che ho usato per tirarci fuori da lì” concluse
“come mai non l’hai mai usata prima?” Christian era sempre più curioso e sorpreso al tempo stesso.
“perché un querdarta l’aveva presa dalla mia cintura quando ero ancora un ragazzino, non l’avevo mai detto a mia madre per paura che lei si potesse arrabbiare…..forse quel querdarta l’aveva prese per ordine di Pardland e l’ho ritrovata proprio poco fa, strano non trovi?”
Christian gli afferrò le spalle: “ hai rischiato la vita per me, mi hai salvato…..perchè ?”
Richard roteò gli occhi e si allontanò da lui : “ perché tu hai salvato Werdara da morte certa e anche me. Tutto qui”
“non mi odi più?”
La domanda di Christian fece sorridere Richard
“ non siamo amici chiaro? Ho fatto solo quello che dovevo fare, contento? Poi non volevo veder piangere tua sorella , Jasmine e mia nipote. La piccola Sarah piange già abbastanza, tanto da farmi arrabbiare ”
Christian sorrise : “ Grazie, davvero”

“Stupido, idiota, irresponsabile, stupido e ancora idiota” gridava Jasmine guardando Christian negli occhi . Lui e Richard erano appena ritornati da tutti i loro amici.
Il re sospirò davanti le parole della regina, poi mettendosi le mani sui fianchi chiese: “ hai finito?”
Jasmine gli rivolse un’occhiataccia: “ potevi anche venire prima da noi , sai? Pensavamo che…..” Christian le mise un dito sulle labbra per farla tacere: “ sssssh adesso non parlare” poi le spostò una ciocca di capelli dal volto : “ Ti amo” le sussurrò
Lei lo guardò senza dire una parola, poi lui la baciò prendendole il volto fra le mani .
Jasmine allontanò appena le labbra dalle sue: “ cosa fai ? Non mi hai mai baciata così in pubblico da quando sei diventato re”
Christian sorrise: “ non m’importa più di rispettare stupide regole . Io ti amo ,perché non devo baciarti quando voglio ?”
Jasmine rise: “ Christian…..ti perdono. Ma solo se mi baci ancora”

“adesso torneremo a casa?” domandò Mia alla madre
Arya annuì: “Si, finalmente torneremo a casa”.....
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Galbatorix99 » 24 settembre 2012, 21:22

bellooooooooooooooooooooooo l'ultimo capitolo no? oppure ce un epilogo cmq se è l'ultimo è grandioso la grande bbattaglia finale bella la fine :cool:
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Elfa93 » 26 settembre 2012, 14:23

Bellissimooooooooooooooooooooooooooooooooo :laugh:
La tua bravura, unita alla musica che ti ha ispirato, mi ha tenuta incollata allo schermo! E poi devo dire che l'intensità di quella musica cambiava proprio nei momenti giusti man mano che leggevo... E' stato emozionante come vedere un film!! ;)
La sorpresa più grande è stata la scoperta che quei mostri orrendi non erano altro che bellissime creature magiche!! :ohmy:
E infine un finale davvero bello, con Richard che non si smentisce mai, dato che non vuole ammettere che in fondo vuole bene a Christian :D , e Jasmine che mi fa morire dal ridere e che rimarrà sempre la nostra guerriera amante e regina preferita in assoluto! :laugh:

“Stupido, idiota, irresponsabile, stupido e ancora idiota”
xD XD

Ma non è finita qui immagino.... c'è ancora da vedere cosa farà adesso Sarah... Credo che la sua missione sia ormai finita :)
Aspetto il prossimo posssstttt :P
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da ratchet » 28 settembre 2012, 18:09

bello, bellissimissimo
idee davvero davvero ottime per la battaglia, lunga per di più, completa di momenti paralleli, da film direi, e i mostriciattoli erano delle creature magiche! ma tutte a te ti vengono?
aspettiamo l'epilogo
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Saphira23 » 10 ottobre 2012, 10:26

Ciaoooooooooooooo!!! Grazie ragazzi , veramente di cuore . Grazie a te Galbatorix99 , a te Elfa e a te Ratchet !!! Sono contenta che vi sia piaciuto questo ultimo post !!! :arrossito:
Grazie per aver seguito questa ff con affetto !!! ;) Ringrazio tutti coloro che hanno letto e commentato questa mia storia !!! ;) Grazie, grazie davvero !!! Questa ff ha ormai quasi tre anni e mi ero affezionata a lei :innamorato: , ai miei personaggi :rolleyes: un pò sono triste , ma anche felice ;) e spero di aver dato un finale semplice ma bello ;) vi ringrazio ancora ;)
Un bacione , Saphira23 ;)





Il tempo guarì qualsiasi tipo di ferita , nonostante il freddo del lungo autunno e la neve dell’inverno . Ogni abitante di Alagaesia aveva ritrovato la pace e la serenità di un tempo , ogni regno si era rialzato ed era ritornato a risplendere . Era l’inizio di una nuova era …..
Dopo la grande battaglia , Sarah salutò i suoi genitori e i suoi amici per ritornare nel futuro , che non sarebbe più stato lo stesso . Lei avrebbe dimenticato tutto ciò che aveva vissuto fino a quel momento , tutto quel dolore, quella sofferenza che non le appartenevano più . Un nuovo futuro l’attendeva , una nuova storia da vivere . Fu grazie alla magia degli eldunarya e di alcuni querdartya che riuscì ad avere questa possibilità di ritorno .
Richard , con sua grande sorpresa , fu scelto come nuovo re dei querdartya , dopo lunghe votazioni . Gli anziani dei querdartya avevano scelto proprio lui come sovrano , per il suo buon cuore , il suo carattere forte , giusto e per il suo coraggio . L’unico che poteva guidarli verso la felicità e ricostruire il loro antico regno nelle lontane isole , senza guerre inutili e con l’aiuto di un possente drago , la sua Werdara . Richard accettò la sua nuova posizione , strinse amicizia con tutti i sovrani di Alagaesia e si preparò a partire . Ma Mia decise di non seguirlo .
Il giorno della partenza, sulla bianca spiaggia di Narda , Mia e Richard si scambiarono un lungo, dolce e intenso bacio mentre le onde accarezzavano i loro stivali e il vento giocava con i loro capelli facendoli volteggiare . Si divisero con il cuore gonfio d’angoscia, ma lui non voleva rinunciare al trono e lei non voleva separarsi dalla sua amata famiglia . Dopo qualche mese , però , lei capì che non poteva vivere senza il suo amore , che era arrivato il momento di farsi forza e seguire i suoi sogni nonostante la lontananza dalla sua famiglia e dalla sua terra si sarebbe fatta sentire . Lasciando una lettera a suo fratello e ai suoi genitori, partì una mattina e raggiunse il regno del suo Richard diventando la sua regina . Richard non aveva fatto altro che attendere quel giorno .
Orik , la sua numerosa famiglia e i suoi sudditi, ricostruirono il loro regno più forte e bello di prima mentre lo zaffiro stellato ritornò a risplendere sopra la grande sala del trono grazie all’aiuto di Saphira e Castigo .
Nasuada si rimise al comando del suo popolo e l’Impero ritrovò il suo antico splendore . Il re , un tempo suo marito e caduto in guerra , fu ricordato con un meraviglioso monumento di bronzo posizionato davanti le mura della città di Uru Baen .
Christian e Jasmine ritornarono nella loro amata Du Weldenvarden . Gli elfi salutarono i loro sovrani con meravigliose danze e canti , petali di rose furono lanciati sopra le loro teste mentre avanzavano pian piano verso il palazzo di Tialdarì , la loro casa . La piccola Sarah e il giovane Ardea seguivano i due sovrani tenendosi per mano e sorridevano al felice presente e al sicuro futuro . Erano diventati una famiglia felice e unita . Ardea infatti, fu accolto come un figlio da Christian e da Jasmine . Forse qualcosa del precedente futuro sarebbe rimasto , i due si sarebbero amati ancora una volta ,ma non come fratelli .
Elise ritornò nella sua città natale e diede alla luce il suo piccolino, che chiamò come il suo amato compagno : Gadrie . Oceal decise di non seguire gli altri eldunarya , ma di restare con lei e di veder crescere il piccolino, per poi istruirlo e farlo diventare un uomo coraggioso e forte , proprio come suo padre .
Victor ed Elva costruirono un meraviglioso castello nella città di Belatona , proprio vicino la graziosa casa di Alegal , la sorella di lui . Fecero tutto come avevano sempre desiderato e vissero felici per molti, moltissimi anni . Elva , nonostante fosse mortale, grazie alla magia di Saphira , avuta quando era solo una neonata , continuò a vivere per molti anni ancora . Dal loro amore nacquero due meravigliose e bellissime gemelline .
Artar e Ginevrea si sposarono nel regno di Orik, come Murtagh e Gloriel prima di loro . Il tempo non cancellò il loro amore che durò per l’eternità . La principessa , decise di rinunciare al trono che le fu offerto dalla madre , poiché era diventata immortale . Infatti, una delle uova di Desiderio e Farila l’aveva scelta come Cavaliere . Gloriel, madre premurosa , li seguì per molti anni per poi raggiungere finalmente il suo amato Murtagh , su quel mondo dove tutto è possibile, dove la felicità regna senza mai essere sfiorata dai tentacoli della sofferenza.
Griseide , un’elfa che si era sempre presa cura della piccola Sarah ad Ellesmera , diventò anche lei Cavaliere , insieme ad un altro elfo conosciuto come Ferlyan, il giusto . L’ordine dei Cavalieri diventò sempre più grande e nuove uova si mostrarono alla luce .

Eragon e Arya presero a viaggiare per l’intera Alagaesia e anche oltre . Essendo Eragon il Capo dei Cavalieri dei draghi, doveva assicurarsi continuamente che tutto andasse per il meglio .
“Abbiamo lottato fino all’ultima battaglia e adesso è arrivato il momento di goderci un’eternità di gioia e di pace ” sussurrò Christian alla sua amata mentre i suoi occhi verdi guardavano il sole nascente che pian piano affiorava tra i rami degli alti alberi della foresta sempre verde . Jasmine era fra le sue braccia e si lasciava accarezzare dal leggero venticello che soffiava allegro quella mattina di metà primavera . Si trovavano sul più grande balcone del palazzo di Tialdarì , davanti a loro intero regno , con ogni suo abitante , con ogni sua casa-albero , con ogni suo antico e maestoso albero . Jasmine sospirò e si voltò verso il suo compagno di vita , intrecciò le dita con le sue e imprigionò il suo sguardo nella forza dei suoi occhi . Poi le sue labbra carnose cercarono quelle rosa perlato del re e si unirono a loro lentamente e magicamente . I loro respiri si lasciarono guidare dai battiti forti dei loro giovani cuori .
Christian le afferrò la vita e prese a baciarla con passione stringendola sempre più forte a se .
“ Ti amo” sussurrò lui poggiando la fronte sulla sua, lasciandosi accarezzare dai profumati e morbidi capelli di lei che ogni tanto gli sfioravano le guance e le labbra .
Lei sorrise per poi baciargli il collo : “ Ti amo anche io amore mio . Non potevo desiderare un uomo migliore di te , un padre migliore per i miei figli , un re più giusto e coraggioso , un Cavaliere più saggio e disponibile . Ti amerò fino alla fine dei miei giorni , fino al mio ultimo respiro, fino alla fine del mondo . In eterno. ”


The end
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da ratchet » 10 ottobre 2012, 16:28

bravaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
:applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso: :applauso:
...aaaaaaaaaa
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Galbatorix99 » 12 ottobre 2012, 17:01

bel capitolo incredibile epilogo,ma quest5a ff mi dispiace che finisca :cry: mondo crudele sei sicura che nn farai un 3??? giusto per sapere
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RE: Christian-Fino all'ultima battaglia.....

da Saphira23 » 14 ottobre 2012, 12:03

Ratchet , Galbatorix vi ringrazio di cuore !!! Sono contentissima che vi sia piaicuta quest'ultima parte finale ;) grazie ancora una volta per aver seguito questa ff !!! ;)

Galbatorix , no non ci sarà una terza parte ;) anche se dispiace anche a me lasciare questa storia :( Ma è giusto che finisca così ;)
Se vuoi , fai un giro nella mia nuova ff ;) mi piacerebbe conoscere anche il tuo parere sulla mia nuova storia!!! ;)
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