Haunting Dreams : Paranoia Limits

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Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 30 aprile 2011, 16:02

Se ne stavano tutti lì,seduti davanti a Hicks.
O meglio,Sara.
Lei ricambiava i loro sguardi in maniera assente,con un sorriso idiota dipinto sulla faccia.
<<Ce ne andiamo.>> fece di colpo Lorenzo.
Tutti si voltarono a guardarlo.
<<Non possiamo restare ancora qui,domani mattina ripartiamo. Vado giù a saldare il conto dell'Hotel.>>
<<Eddai! -fece Jhonny- dopotutto ci stiamo divertendo,no?>>
Chantal lo fulminò con un'occhiataccia.
<<Non siamo qui per divertirci. Abbiamo un sacco di cose da fare,tra le altre evitare di venire incolpati per degli omicidi dei quali non siamo i responsabili.>>
Di controvoglia,il resto del gruppo annuì. Hicks fu l'unica a non dire nulla.

<<Come può una ragazzetta avere degli "agganci"?>> disse scettico il poliziotto.
Le agenti federali non risposero. Continuavano a fissare il PC con la scheda di Hicks.
<<Perché questa non è una comune ragazzetta -disse Lady- E' mentalmente disturbata,i suoi genitori la tenevano sotto psicofarmaci. Ha presentato sin da piccola problemi di paranoia e manie di persecuzione. Si svegliava spesso gridando,terrorizzata da terribili incubi. Con l'andare degli anni,ha sviluppato una personalità alquanto violenta. E se non si è portata con sé i suoi farmaci,può essere un vero,vero problema.>>
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RE: Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 10 maggio 2011, 17:55

04 Agosto

Jhonny si svegliò sudato. Si trovava nella sua cabina.
Già, lo Yatch. Erano ripartiti.
Quel continuo muoversi e vedere posti diversi ogni volta che si svegliava gli aveva scombinato il senso del tempo e dello spazio, ed ora non sapeva né dove erano né che ore fossero.
Si alzò ed raggiunse Chantal nella sala pranzo.
Lei era lì che beveva un Thé Verde alla menta preparatole da Lorenzo.
Senza voltarsi, la ragazza lo salutò.
Lui lanciò una fugace occhiata all'orologio appeso sulla parete. Le 16.30.
Era dunque pomeriggio quasi inoltrato.
Di nuovo l'attenzione fluì verso Chantal.
<<Dove siamo?>>
<<Al largo dell'Oceano. Raggiungeremo il Giappone domattina,se tutto va bene.>>
<<Cosa c'è che dovrebbe andare male?>>
<<Hicks che delira e non sappiamo cos'ha, molto probabilmente qualcuno che è sulle nostra tracce e potrebbe raggiungerci prima che noi arriviamo alle coste nipponiche, una tempesta che ci distrugga l'imbarcazione e ci uccida tutti...>>
Diceva ogni cosa con una calma e una freddezza quasi inumani.
Jhonny si sentì salire una vampata di calore al petto.
<<U...una tempesta....?>>
<<Le previsioni sono buone,ma l'Oceano è imprevedibile.>>
<<Ah.>>
Qualcuno urlò. Il grido proveniva dalla sala di controllo.
Jhonny fece per andare a vedere,ma Chantal lo fermò.
<<C'è Dream là. Non andarci,non è consigliabile.>>
Una voce disperata giunse da quella direzione.
<<Dove l'hai trovata quella?! Rimettila subito a posto,o io..>>
Un tonfo, poi silenzio.
Sulla porta apparve Lorenzo, un'espressione buffa dipinta in volto e una siringa in mano.
<<Che diavolo....?>>
<<Tranquillo ragazzino. Ho trovato una cartella clinica tra gli effetti personali di Hicks,c'è scritto che soffre di personalità multiple e crisi d'identità molto forti. Inoltre,se sottoposta a stati di stress, certe volte può perdere la memoria temporaneamente dopo aver dormito. Non ha gradito che abbia rovistato nella sua roba e ho dovuto...>>
<<....ucciderla?>> completò la frase Jhonny,quasi con un'espressione soddisfatta al pensiero che quella rompiscatole fosse morta.
<<...sedarla. Non uccido senza un motivo valido.>>
Dream,che doveva essersi accorto della scarsa simpatia che il ragazzo aveva per Hicks,aggiunse una frase che non si capiva se era uno scherzo o no.
<<Comunque se paghi il mio onorario,te la uccido come preferisci.>>
Il latitante scosse la testa turbato.
Ma volle lo stesso fare una domanda.
<<S..scusa,per curiosità...qu....quanto è il tuo...>>
<<Per una ragazzina di quell'età,che posso gettare in mare subito per sbarazzarmi del cadavere,e che non devo raggiungere in chissà che parte del Mondo,dato che è qui con noi,ti chiederei dai 7.000 ai 10.000 €,a seconda di come vuoi che la elimini.>>
<<Ah...Accidenti...>>
Ultima modifica di Okamikage il 11 maggio 2011, 10:40, modificato 1 volta in totale.
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RE: Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 11 maggio 2011, 13:20

Elva97 ha scritto:Spero di non essere troppo pignola,ma ho notato qualche errore :
Alla mente

Alla menta... X)
Lui lanciò una fuguace all'orologio

Non manca qualcosa? :)


Ecco,ora è definitivo che ti uccido GRATIS u_u XD
Scherzo,hai fatto bene a farmelo notare,come ben sai non rileggo mai ciò che scrivo. Sì,nel primo caso era "alla menta",nel secondo "Fugace occhiata all'orologio" XD

Posto oggi pomeriggio verso le 14.30 ^^ Grazie a tutti!

Aggiunto dopo 2 ore 43 minuti:

Anzi,ripensandoci,scrivo ADESSO XD Mi sento ispirato XD
Dunque,dove eravamo rimasti...? Ah,sì!

05 Agosto, ore 05.45 del mattino

Sara era già sveglia. Non aveva incubi da un po' oramai,e si era rassegnata all'idea di dover vivere nascosta per sempre,mascherando la sua identità e girando il Mondo quando un uomo richiedeva di essere ucciso.
Stava preparando la colazione per il resto del gruppo. Era tranquilla.
Sapeva esattamente cosa i suoi compagni di viaggio gradivano come primo pasto della giornata.
Jhonny brioche con cappuccino,Hicks latte caldo con i cereali,Chantal una colazione molto varia e sostanziosa,Dream tanto caffé e un po' di succo d'arancia,accompagnato da qualche toast con marmellata.
<<Sei già sveglia?>>. Era la voce di Lorenzo.
Sara rispose senza voltarsi.
<<Sì...ero abbastanza riposata e ho deciso di preparare un po' da mangiare.>>
Lui sorrise calmo.
<<Hai fatto bene. Tra poche ore saremo in Giappone,e non credo ci sarà tempo per il pranzo. Ho già fissato una sistemazione. Stasera vi porto tutti a cena fuori.>>
La ragazza sapeva in cuor suo che non era un gesto di gentilezza. Molto probabilmente il killer doveva sbrigare qualcosa.
<<Sai già in che ristorante andare,vero?>>
<<Sì. Io e Chantal dobbiamo incontrare un cliente.>>
<<Un cliente? Quindi qualcuno sa che stiamo andando in Giappone?>>
<<E' solo una coincidenza. Mi ha chiamato su uno dei miei telefoni e mi ha chiesto di raggiungerlo a questo ristorante. Una questione di vendetta,un lavoro semplice. Adatto a farvi fare pratica.>>
Quelle ultime parole riecheggiarono inaspettate nella testa di Sara.
<<Come "farci fare pratica"?>>
<<Noi incontreremo il cliente,prenderemo accordi sul prezzo. Uno di voi,a scelta mia e di Chantal,eseguirà il lavoro. A seconda di come viene eseguito,vi pagheremo. Ricorda : non esistono errori in questo lavoro. Dimentica la favoletta inutile dello "sbagliando s'impara". E' una novella per perdenti. Prova a sbagliare qui,e nella migliore delle ipotesi dovrai nasconderti per il resto della tua vita.>>
Sara aveva paura a chiederlo.
<<E...nella peggiore?>>
<<La Polizia,i Servizi Segreti,o i tuoi rivali ti prendono. E ti ammazzano.>>
<<A...a te è mai successo di sbagliare.>>
Lorenzo rimase un attimo in silenzio.
<<Sì.>>
<<Perché sei ancora vivo?>>
<<Perché ho ammazzato con le mie mani tutti quelli che sapevano che avevo sbagliato. In maniera molto lenta e dolorosa,in modo che capissero che uno come me può anche permettersi simili lussi. Se ti capita di mancare l'obbiettivo,preparati a fare quello che ho fatto io.>>
A Sara si gelò il sangue nelle vene. Sarebbe stata capace di fare lo stesso,se avesse fallito?
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Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 12 maggio 2011, 11:03

05 Agosto, Shizuoka Prefecture
Japan
20.30 Post Meridiem


Il ristorante non era niente male.
I ragazzi avevano dormito a sufficienza per non risentire del fuso orario.
Erano riposati.
Dream e Chantal erano vestiti molto eleganti,ed avevano procurato degli abiti adeguati anche agli altri.
Hicks era non sembrava dare cenni di miglioramento,ma dovevano comunque portarsela dietro. Per sicurezza,Lorenzo si era munito di qualche siringa con dell'anestetico dentro. E la sua pistola.
All'entrata,li accolse una cameriera in kimono.
<<Irrasyamase! Sakura desu! English?>>
Sara si fece avanti perplessa.
<<Che ha detto?>>
Fu Chantal a risponderle.
<<Ci ha dato il benvenuto,ha detto che si chiama Sakura e...be',ci ha chiesto con un accento un po' bizzarro se va bene l'inglese per parlare. Ma il giapponese va benissimo per Dream.>>
Infatti ci fu qualche risata e una miriade di suoni incomprensibili tra la cameriera ed il killer,finché i ragazza non furono accompagnati ad un tavolo basso,che Jhonny e Sara guardarono subito male,mentre Hicks esultò battendo le mani.
<<Non sono mai stata in un ristorante giapponese!>>
Dream avrebbe voluto infilargli l'ago nel collo e addormentarla per il resto della serata,ma si trattenne.
Chantal si accomodò su uno degli zabuton,i tradizionali cuscini sui quali ci si inginocchia per mangiare.
Gli altri seguirono il suo esempio.
Sakura portò immediatamente il menù,sorridendo costantemente.
<<Dream?>>.
La voce proveniva dall'uomo che se ne stava schiena contro schiena a Lorenzo.
Lui fece cenno ai compagni di stare zitti ed ordinare quello che più gradivano.
<<Sì. Buonasera Alpha.>>
<<E' un piacere rivederti.>>
<<E' un piacere anche per me incontrarti in un posto così bello. Hai scelto un ottimo ristorante per le nostre trattative.>>
<<E non hai ancora assaggiato il cibo! E' sublime!>>
<<Avrò tutta la sera per gustarmelo con tranquillità.>>
<<Perché viaggi con tre ragazzini? Sei sempre solo con la tua Chantal.>>
<<Questi tre sono apprendisti. Fidati.>>
<<Lo sai che mi fido di te,Dream. La tua reputazione non mente.>>
<<Bene. Passiamo agli affari?>>
<<Sì.>>

Le quattro agenti della FBI erano finalmente arrivate.
Ad accoglierle,c'erano due ufficiali della Polizia Giapponese e membri dell'Ambasciata.
Parlavano un inglese perfetto.
<<Benvenute,da parte di tutti. So che non siete qui per turismo.>>
Claudine rispose,Giuly,Punishment e Lady rimasero al loro posto.
<<Infatti - disse estraendo una foto - Stiamo cercando questa persona. Abbiamo ragione di credere che sia approdata qui con uno Yatch rubato,forse ha degli agganci nel vostro paese.>>
L'uomo guardò attentamente la foto.
<<E' solo una ragazzina...che cosa potrà aver commesso mai una persona di quest'età per farsi ricercare dai Federali?>>
<<E' matta. Soffre di crisi d'identità,cade in forti stati di psicosi. Ci hanno segnalato che è stata vista partire dall'Aeroporto di Rimini dall'Italia per Miami,scalando volo. Ha ucciso tre persone in America,tra le quali un poliziotto e un nostro agente. Le può essere anche attribuito un ulteriore omicidio,quello del proprietario dello Yatch con la quale si presume sia fuggita. Ha simulato bene il suo assassinio,facendo credere a prima vista si trattasse di un incidente.>>
<<Anche se fosse,dubito che con una simile imbarcazione riuscisse ad attraversare l'Oceano...non c'è abbastanza carburante.>>
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RE: Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 13 maggio 2011, 11:06

<<Presupponiamo abbia fatto delle soste per il rifornimento.>>
<<E perché non l'avete intercettata in quel momento,allora?>>
<<Perché tra gli USA ed il vostro Paese ci sono un sacco di Isole,non potevamo setacciarle una per una.>>
L'uomo si sentì terribilmente stupido per aver fatto quella domanda.
Lady intervenne.
<<Senta...ci lasci fare il nostro lavoro. Voi dateci solo il supporto che chiediamo,e vedrete che non avrete morti o altri...disguidi del genere.>>
<<Be',avete anche l'appoggio dell'Interpol,e poi non posso ignorare una richiesta dei Servizi Federali americani,dato che i primi crimini sono avvenuti proprio nel vostro Stato.>>
<<La ringraziamo.>>
Quella ragazza aveva un tono più gentile della sua collega,eppure qualcosa dava l'impressione che fosse talmente fredda dentro da poter essere usata come congelatore.
E così le sue compagne.

Avevano appena finito di cenare. Jhonny s'era ubriacato col sake.
Vomito,e qualche schizzo colpì l'abito di Sara,oltre che sporcarle il volto. Ebbe fortuna di non star sbadigliando proprio in quel momento,o si sarebbe fatta anche una sgradevole bevuta.
<<Fantastico>> fece Chantal,tirando gli occhi in sù per la disperazione.
Sara quasi stava per vomitare a sua volta,ma Dream fu rapido ad estrarre la siringa e mostrargliela.
<<Non mi va di vedere questo spettacolo ripetuto all'infinito,se ti senti male dimmelo,che ti addormento e non ci pensiamo più.>>
La ragazza si asciugò il volto con un fazzolettino e si ricompose.
Dream aveva dei metodi convincenti.
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Haunting Dreams : Paranoia Limits

da Okamikage » 14 maggio 2011, 10:29

06 Agosto,
Ore 7.23 Ante Meridiem


Tutto taceva.
Lorenzo stava per scendere dal letto,quando si bloccò improvvisamente. Un rumore.
L'Hotel dove alloggiavano era pieno di gente che usciva ed entrava dalle camere,ma quel suono che lui aveva avvertito,quel sottilissimo appoggiare di un tacco di scarpa sul pavimento aveva colto tutta la sua attenzione.
Sembrava qualcuno che stava approssimandosi lentamente verso la loro stanza.
Svegliò rapidamente e in silenzio gli altri,quindi cerco le sue pistole.

Un botto enorme.
La porta esplose letteralmente,rilasciando schegge ovunque.
Le quattro agenti entrarono sparando all'impazzata con delle armi automatiche.
Dream e gli altri erano schiacciati contro il muro della stanza adiacente.
<<Hanno degli MP7,armi piccole,ma letali. Sono entrati con l'intenzione di fare un raid.>>
Lorenzo e Chantal erano gli unici ad avere un respiro calmo,fatta eccezione per Jhonny,che era ancora mezzo ubriaco dalla sera prima.
<<A...Adesso li uccidiamo...vero Lore?>>
Dream lo guardò malissimo.
Poi una veloce occhiata a tutti gli altri.
Chantal annuì con la testa.
Annuì? Perché?
Lo capirono dopo.
Lorenzo prese Jhonny,gli tappò la bocca e se lo portò di schiena contro il suo petto.
Lo costrinse ad avanzare verso i terroristi non appena gli spari furono cessati.
<<Sbrigati,devo ricaricare!>> disse uno di loro.
<<Dilettanti.>> ghignò Lorenzo.
Fu un attimo. Qualche sparo mirato e preciso. Tutti letali,tranne uno che fu gambizzato in una frazione di secondo da Chantal,che si era fatta avanti stando dietro il suo ragazzo,il quale a sua volta si faceva scudo con Jhonny.
La sbornia gli era passata in un attimo.
Lorenzo s'avvicinò all'unico criminale ancora vivo,il quale piangeva per la paura.
Lo guardò intensamente negl'occhi.
<<Non...non uccidermi,ti prego!>>
<<Zitto. Io domando,tu rispondi. Se rispondi bene,vivrai. Fai un cenno con la testa se hai capito.>>
Quello scosse velocemente il capo.
<<Bravo. Ora,chi vi manda?>>
<<Il fratello di Jasper Settler....quello che era un tuo cliente da anni!>>
Jasper. L'uomo che aveva incontrato solo la sera prima al ristorante,uno dei suoi "clienti fissi". Era parte di un'organizzazione criminale,che gestiva insieme al fratello,ma era stato sempre in buonissimi rapporti con Dream.
<<Che diavolo gli è successo...?>>
<<L'hanno trovato stamattina con gli occhi cavati,ecco che gli è successo! E puoi essere stato solo tu,maledetto! Hai fatto le stesse cose in America,ma Jasper si fidava di te! Una volta eri un bravo assassino!>>

Sara rabbrividì. Le tornò alla mente il sogno di quella notte.
Jasper legato ad una sedia,senza occhi,che le parlava.
<<Era legato ad una sedia,l'hai tenuto fermo mentre gli cavavi gli occhi,vero?! Ti diverte fare il sadico,vero brutto bastardo? Sei un cazzo di figlio di puttana,ecco cosa sei!>>
Lorenzo non si scompose.
Sara invece entrò in uno stato d'agitazione assurdo. Non sapeva che fare,se avesse parlato forse sarebbe finita male,forse era il caso di tenersi tutto per sé.
<<Sara - la risvegliò improvvisamente Chantal dalle sue paure - Sarebbe toccato a te uccidere l'uomo che il nostro cliente ci aveva indicato. Ora fa' fuori questo,ti servirà comunque come pratica.>>
E le dette la pistola.

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da Okamikage » 16 maggio 2011, 11:42

<<I...io non...io non ce la faccio...>> piagnucolò Sara impaurita.
Chantal le dette una leggera spinta.
<<Non ti ho chiesto se te la senti o no. Devi semplicemente farlo,hai fatto una scelta e non si torna indietro. Muoviti.>>
La ragazzetta piangeva e tremava,mentre l'uomo sdraiato a terra faceva lo stesso,guardandola con occhi imploranti,chiedendole con lo sguardo di risparmiargli la sua insulsa vita.
<<Dai,Sara! Non tutte le tue vittime attenderanno che tu ti decida,e se non spari tu,lo faranno loro!>> insisteva Chantal.
Ma Sara niente. Era paralizzata dalla paura di quel gesto.
Poi,sentì il tocco freddo di una canna alla testa.
Lorenzo,senza staccare gli occhi di dosso alla vittima,le stava puntando una delle sue pistole alla tempia. L'altra era diretta verso il servetto di Jasper.
<<O tu ammazzi lui,o lo faccio io. E poi ammazzo anche te. Sai benissimo che io non aspetto per scegliere,faccio e basta.>>
Aveva dannatamente ragione.
Chantal provò a calmarlo,a fargli capire che era il primo omicidio per una ragazzina cresciuta normalmente fino a pochi giorni prima,ma lui non sentiva ragioni,e tendeva sempre di più i muscoli del braccio nell'atto di tirare il grilletto.
<<Conto fino a quattro,Sara. Poi uccido io questo stronzetto. E dopo tocca a te.>>
Lei strinse forte gli occhi,e gridò piangendo tutta la sua disperazione.
<<NOOOO!>>
Uno,due tre,quattro,cinque,sei colpi.
Sparò,sparò,e sparò ancora,finché il rumore di quegli spari non coprì i singhiozzi dell'uomo.
E sparì tutto.
L'aveva ucciso.
Quando le lacrime lasciarono di nuovo posto alla vista,Sara notò che Lorenzo stava già trascinando via il cadavere.
<<Ora muoviamoci,avranno chiamato la Polizia da un po',quelli dell'Hotel.
Dobbiamo sgomberare. Tesoro,pensaci tu a portare i ragazzi via,io prendo i bagagli.>>
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da Okamikage » 17 maggio 2011, 13:41

Furono fuori in pochissimi minuti,proprio mentre le sirene della Polizia iniziavano a farsi sentire in lontananza.
<<Che facciamo?!>> chiese Jhonny,visibilmente agitato.
Sara piangeva a dirotto. Troppo forte,stava facendo rumore.
<<Prendiamo la metropolitana ed andiamo al secondo Hotel che ho visitato. Hanno sicuramente disponibilità di posti. Entriamo con tutta tranquillità e diamo loro altri documenti falsi. Intanto dobbiamo disfarci di quelli che abbiamo usato qui. E sperare che le nostre facce non escano nei TG di stasera. Non ve lo nego : siamo nella merda.>>
Mentre Lorenzo parlava,Sara si ritrovò con l'ago infilato nella carotide.
<<Jhonny,passami quella valigia.>> disse Dream indicando un box di discrete dimensioni.
<<Ma...un momento...è vuota.>>
<<Lo so.>>
<<Che te ne fai di una valigia grande e vuota?>>
<<Portarci in spalla Sara darebbe troppo nell'occhio,avevo previsto l'eventualità di dover mettere a dormire uno di voi e,in effetti,lei faceva decisamente troppo rumore piangendo. La chiuderemo in valigia. Sbrigati,prima che ci vedano.>>
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da Okamikage » 27 maggio 2011, 13:47

Questura di Fukuoka

Il Tenente arrivò con passo affrettato verso le quattro agenti,le quali stavano lavorando all'identikit della sospettata.
<<Signore,abbiamo una novità.>>
<<Signorine,prego.>> si affrettò a precisare Lady.
<<Signorine. Abbiamo sparso la descrizione della ricercata che ci avete fornito. E' stata riconosciuta dalla cameriera di un ristorante della Prefettura di Shizuoka ieri sera verso le ore 21.00. Inoltre,sembra che in un Hotel in quella stessa città sia avvenuto un duro scontro a fuoco nel quale sono stati trovati morti quattro uomini. La ragazza da voi descritta è stata identificata anche lì,si è presentata col nome di Helen Sparks.>>
Claudine si fece attenta.
<<Ha usato un'identità falsa.>> Poi si voltò verso il Tenente nuovamente.
<<Sai se era accompagnata?>>
<<No,il proprietario dell'Albergo ha affermato che era sola.>>
Le agenti si scambiarono uno sguardo interrogativo.
Davvero quella Hicks stava facendo tutto da sola?
<<Però -riprese il Tenente- c'è una cosa molto strana riferitaci dal proprietario.>>
Le agenti drizzarono le orecchie in un quarto di secondo.
<<Ossia?>>
<<Nonostante fosse sola,la nostra amica ha...insistito per avere una stanza per cinque...pagando pure in contanti anticipati tutto l'ammontare dell'importo.>>

Nagoya,Prefettura di Aichi

Lorenzo portò gli altri in un nuovo Albergo,poco in vista. Prima di entrare,precisò alcune cose.
<<Vabbene,mettiamoci nell'ordine delle idee che dopo quello che è successo,i nostri identikit saranno in giro. Non possiamo andarcene dal Giappone,aeroporti e coste saranno state avvertite e i controlli saranno strettissimi. Dobbiamo cavarcela come meglio possiamo. Inoltre Sara è chiusa nella valigia da troppo tempo,dobbiamo liberarla,o morirà. Chantal.>>
<<Sì?>>
<<Ora io entro e uccido quelli della reception,guardo quale stanza è libera e ci infiliamo dentro. Tu bada ai ragazzi.>>
<<Bene.>>
Jhonny era preoccupato. Visibilmente.
<<Perché vuole uccidere quelli della Reception?>>
<<Perché se ci riconoscono chiamano la Polizia. Molto meglio evitare inutili rischi.>>
L'attesa non fu lunga. Dream uscì fuori qualche minuto dopo.
<<Stanza 426. Muoviamoci.>>
<<Che ne hai fatto dei corpi?>>
<<Sono nel freezer. Ora muoviamoci.>>
Hicks era tra lo stordito e lo sbalordito. La sua amnesia non se n'era ancora andata,e tutto quello che stava accadendo le sembrava quasi un gioco.

Stanza 426

Sara fu liberata. Dormiva ancora.
Il sedativo che Lorenzo le aveva somministrato era pesante.
Chantal notò subito le sue condizioni critiche.
<<E' disidratata.>>
<<Falle una flebo di Cloruro di Sodio. E svegliala. Io devo sistemare una cosa con Jhonny.>>
Il ragazzo non fece in tempo ad accorgersi di niente,che si ritrovò attaccato al muro,con il silenziatore,freddo e rigido,in bocca.
<<Ora,tu ieri sera ti sei ubriacato,e a me non interessa niente di questo,sia chiaro. Quello che mi secca terribilmente,è che c'è mancato poco che durante l'incursione non ci fai ammazzare tutti per colpa del tuo stato confusionale. Non tollero queste cose,già corriamo un pericolo a portarti dietro,dato che sei un fuggitivo e sarai certamente più facilmente riconosciuto di noi. Quindi,ora ti ammazzo.>>
Hicks sembrò riprendersi di colpo.
<<No! Fermo!>>
Dream la guardò interrogativamente.
<<Ti sei svegliata dal coma dell'oblio?>> disse calmo,ma senza staccare la pistola dalla bocca di Jhonny.
<<Sì...sì...non lo uccidere,dài...dagli un'altra chance...eh? Su,dopotutto sei il nostro maestro,no...?Devi pur tollerare l'errore dei tuoi allievi...su...>>
<<Sai negoziare. Sei furba,eh?>>
<<Coraggio,metti giù la pistola...>>
<<Dovrei uccidere anche te. Hai omesso di dirci che sei una pazza schizofrenica.>>
La situazione era drastica. Le vene erano sporgenti sulle tempie di Lorenzo. Era nervoso,e non era mai successo,da quando si conoscevano,che lui desse segni di nervosismo,neppure quando "lavorava".
<<Forza,Lorenzo....parliamone....troviamo una soluzione assieme...risolveremo noi la situazione nella quale ti abbiamo messo....ora però abbassa quell'arma e lascia andare Jhonny,ti prego...>>
Dream dette un'altra occhiata alla sua preda. Sudava,aveva le pupille dilatate dal terrore.
Non si era aspettato un gesto simile e così improvviso.


E ora,signori,a voi la scelta! Manderò il Messaggio Personale alle persone scelte,e più avanti,ho un'altra sorpresina per voi! Ma intanto pensiamo a questa. Le opzioni che vi darò,sono 4.
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da Okamikage » 28 maggio 2011, 12:43

Grazie a tutti per aver votato!
giuly98 ha votato la numero 4,confermandola come soluzione vincente con 3 voti su 5!
Procediamo dunque....^^
MUAHAHAHAH!

Le bastò un attimo,un attimo solo che i suoi occhi incrociassero quelli verdi e vuoti di Lorenzo per capire che non si poteva discutere con un tipo così.
Il dito di Dream era teso sul grilletto. Stava per sparare a Jhonny.
Una cosa che Hicks aveva imparato da quel pazzo,era che in quel campo lavorativo non c'era spazio per l'esitazione,o per la riflessione.
Balzò contro Lorenzo,cercando di afferrare la sua pistola.

"Ce l'ho fatta" pensò Hicks.
Lorenzo era fermo,lei con la canna della sua arma in mano.
Crebbe di aver bloccato il colpo in tempo.
Ma lo sguardo del Killer era fermo,il suo respiro calmo.
<<E' caricata con proiettili a perforazione.>> disse lui.
Solo allora Hicks si accorse che il silenziatore fumava.
Lorenzo aveva sparato.
Abbassando ancora lo sguardo,la ragazza si accorse che una macchia rossa le si espandeva sui vestiti.
L'adrenalina del momento le aveva impedito di sentire dolore.
Tossì violentemente. Sputò sangue.
Il proiettile le aveva forato un polmone.
Poi,sentì un tonfo dietro di sé.
Tutto scorreva come a rallentatore.
"E' caricata con proiettili a perforazione". La voce di Dream,quella frase,le rimbombava in testa,martellandole ogni singolo neurone.
Jhonny. Aveva colpito anche lui.
Il colpo l'aveva trafitta da parte a parte,e si era infilato nel corpo di Jhonny.
Il suo gesto era stato inutile,il Killer era stato più veloce di lei.
Mentre cadeva lentamente al suolo,lui continuava a fissarla.
Hicks aggrappata ancora alla sua pistola,al quel tocco freddo da omicida.
Agonizzava.
Si voltò a guardare il compagno di viaggio. Aveva gli occhi sbarrati,ancora impauriti,e un rivolo di sangue colava dalla sua bocca. La ferita gli era stata fatale.
Lorenzo buttò lontano la pistola.
Poi prese la testa di Hicks tra le mani.
Lei pensò per un attimo a un gesto di compassione,ma lui d'improvviso strinse la presa.
L'ultima cosa che la ragazza sentì fu lo schiocco dell'osso del collo,il suo,che si spezzava violento.


Eccoci arrivati! =) Questa era la soluzione 4!
Quella giusta da prendere era...LA 1!!! =)
Se infatti Hicks avesse esitato,Jhonny sarebbe morto,e lei sarebbe ancora viva. Sarebbe stata aiutata inoltre da Chantal a trovare le medicine che le servivano per restare lucida. Non sarebbe comunque arrivata viva in fondo alla storia,ma avrebbe reso le cose più facili agli altri ragazzi! ;)
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da Okamikage » 30 maggio 2011, 18:04

Sara era davanti a se stessa. Si guardava nel sonno,in quel suo sonno così pesante,e sentiva la sua voce come un eco lontano.
"Se tu potessi scegliere di far fare a qualcun altro quello che non vorresti mai fare....cosa faresti?"
Non aveva il coraggio di rispondere a questa domanda.
Ma si sentiva libera,quasi come se quella se stessa che aveva di fronte le stesse dicendo che era libera di compiere qualsiasi azione senza dover rendere conto alla sua coscienza.
La voce continuò.
"Peccato,Sara. Questo succede solo nella tua testa,sogni la realtà e vivi i tuoi sogni ossessivi. Sai,anche i sogni,a loro modo,sono una realtà. Ma non quella che sei costretta ad affrontare. Sono una realtà dalla quale puoi fuggire,se non ti piace,semplicemente svegliandoti. Svegliati,o resterai per sempre una X fra tante. E le X si risolvono sempre,scomparendo nel nulla."
Sara aprì di scatto gli occhi. C'era Chantal con lei,lo sguardo della se stessa del sogno ora era quello quasi pietoso della fidanzata dell'assassino.
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da Okamikage » 31 maggio 2011, 22:47

Sara si riebbe quasi istantaneamente.
Era sudata,si sentiva fresca e un po' stordita.
Ma non faticò a ricordare ciò che le era successo.
<<Che gli è saltato in testa?>>
<<L'ha fatto per il bene di tutti.>> rispose Chantal un po' amaramente.
<<Mi ha drogata!>>
<<Se fossi stata calma,non ti sarebbe successo nulla.>> replicò schietta l'assassina.
In effetti Chantal non aveva tutti i torti.
Lorenzo era stato molto chiaro : non poteva permettersi che i suoi "allievi" cadessero in preda a crolli nervosi.
Quando provò ad alzarsi,sentì qualcosa che le tirava il braccio.
La flebo.
La guardò diffidente e un po' impaurita.
<<Sta' tranquilla,quella è solo per reidratare e ripulire il tuo corpo. Ti ha evitato di morire. Credo che ora possiamo toglierla>> disse Chantal sorridendo.
Appena tirò fuori l'ago dalla vena,un piccolo fiotto di sangue ne uscì .
<<Oh,Cristo! Morirò dissanguata!>>
La fidanzata di Dream la guardò stranita.
<<Ma che dici? E' solo un buchino...non te le sei mai fatta le analisi del sangue?>>
<<Sì...>>
<<Sei mai morta?>>
Sara si sentì stupida per la sua affermazione precedente. In effetti,quel forellino a malapena si vedeva.
<<Ho sete...voglio bere qualcosa di...di forte...>> e fece per alzarsi.
Chantal la bloccò bruscamente.
<<No! Vado io a dire a Lorenzo di prepararti qualche cosa...ti va bene caffé corretto? Vedrai come ti svegli!>>
<<Sì,ma posso farmelo anche da sola....non c'è bisogno che disturbi il tuo ragazzo.>> insistette lei.
<<No,Sara,non andare di là ora....non puoi.>>
<<Co...come non posso? Che significa?>>
Lorenzo entrò di sorpresa nella stanza.
<<Significa che ho dovuto uccidere gli altri due tuoi compari.>>
La faccia della ragazza si fece bianca. Dream non aveva l'aria di uno che stava scherzando. E poi,perché fare uno scherzo così stupido?
<<Eh?! Ma che dici?!>>
<<Sì. Io avrei ucciso solo Jhonny,perché l'altra volta ci ha fatti quasi ammazzare tutti,ma Hicks s'è infilata nel mezzo ed è rimasta agonizzante a terra. Soffriva,così le ho dovuto spezzare l'osso del collo. Sai,in un certo senso è stato divertente. - aggiunse ghignando - Ha la testa letteralmente rigirata ora. Come nel film "L'Esorcista",hai presente?>>
Chantal scattò in piedi.
<<CHE CAZZO DICI?! C'E' BISOGNO DI RACCONTARLE I PARTICOLARI,BRUTTO IDIOTA?!>>
<<Pensavo le interessassero.>> ribatté contrariato e quasi dispiaciuto lui.

Punishment riattaccò il telefono.
Si rivolse alle sue colleghe.
<<Abbiamo una segnalazione da Nagoya. La Polizia del luogo ha ricevuto una chiamata da parte di un Hotel per rumori molesti. Sembra che ci sia una matta che ha prenotato una stanza per cinque che grida da sola e vaneggia di aver ucciso qualcuno.>>
Lady,Claudine e Giuly si lanciarono una veloce occhiata.
<<Non solo prenota camere per più persone essendo da sola,ma ora fa fuori la gente e si mette pure a urlarlo a tutto il Mondo?>>
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da Okamikage » 1 giugno 2011, 23:19

<<FIGLIO DI PUTTANA! CHE TI E' SALTATO IN MENTE?!>>
Sara era uscita di sé quando aveva visto coi suoi occhi i corpi esanimi di Jhonny e Hicks.
<<Lorenzo....questo non sei tu....>> Chantal era sconvolta.
I cadaveri erano stati martorizzati: i loro occhi cavati letteralmente,proprio cme li estraeva il misterioso killer che aveva chiuso il gruppo in quella morsa d'ansia e li aveva costretti a trovare,inutilmente,rifugio in Giappone.
<<Non sono io l'assassino. Questo l'ho fatto per divertirmi.>> replicò lui,grondando sudore.
<<Lorenzo - continuò la fidanzata,accarezzandolo sul volto - perché hai infierito sui corpi? Non l'hai mai fatto. Sei uno che svolge il suo lavoro e basta...>>
<<No,io non ho fatto niente,Chantal. E' stata lei a chiedermelo...>>.
Dream indicò Sara.
<<E' stata Hicks.>> aggiunse.
La ragazza sbarrò gli occhi.
<<Eh?! Ma che dici,scemo? Ti sei bevuto il cervello?! IO NON SONO HICKS! HICKS E' LI',SCEMPIATA E MORTA! PER COLPA TUA,FOTTUTO PSICOPATICO!>>
Sferrò un pugno al Killer,il quale cadde a terra senza un lamento.
Grondava sangue dalle cavità nasali,ed il suo setto osseo si era spostato innaturalmente. Eppure non si difese,continuò a mantenere,tra le lacrime conseguenti al colpo,la sua espressione.
<<Certo che sei Hicks,Sara. Sei sempre stata tu Hicks. Che c'è,l'amnesia non ti è ancora passata?>>
<<Dream ha ragione - aggiunse Chantal,fissandola preoccupata - Forse sei un po' turbata per quello che è successo,ma a tutti gli effetti tu sei Hicks.>>
Sara si sentiva confusa.
<<SE IO SONO HICKS,CHI E' QUEL COLABRODO SANGUINANTE SDRAIATA PER TERRA?!>>
Non ci fu il tempo di rispondere. Un botto enorme sfondo la porta,che finì in centinaia di schegge.
Lo stesso per le finestre.
Da quell'enorme confusione,entrarono degli uomini con i passamontagna e giubbotti antiproiettili. Accerchiarono i tre ragazzi.
Avevano fucili d'assalto e degli ideogrammi sul retro del giubbino.
Poliziotti.
Restarono immobili,fino a che quattro mere figure fecero la loro comparsa.
Una di queste parlò in italiano,rivelando una forte cadenza americana.
<<Nome in codice "Hicks",ti dichiaro in arresto per falsificazione di documenti,furto,violazione di domicilio,resistenza a pubblico ufficiale,fuga sotto processo e omicidio plurimo premeditato,nonché preterintenzionale. Sei tenuta al silenzio,qualsiasi cosa dirai o farai potrà essere usata contro di te. Hai diritto ad un avvocato,che potrà essere scelto anche contattando l'ambasciata italiana.>>
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da Okamikage » 6 giugno 2011, 11:35

Sara rimase immobile.
Vide i poliziotti avvicinarsi cauti a lei,quasi fossero impauriti.
Li vide ammanettarla.
Guardava statica Lorenzo e Chantal.
Si decise a parlare.
<<Loro due non li arrestate?>>
Claudine aggrottò le sopracciglia.
<<Loro...chi? Hai dei complici? Allora avevamo ragione! Non potevi aver fatto tutto da sola.>>
<<Certo che non sono sola! Sono stata rapita da questi due energumeni che avete davanti! Sono loro i responsabili di tutto!>>
Gli agenti si guardarono.
<<Ma si sta riferendo a qualcuno in questa stanza?>>
<<Eh...? Ma non li vedete? Uno è alto,pelato e con la cravatta,l'altra che gli sta a fianco è la sua ragazza!>>
Lady brocciolò qualcosa all'orecchio di Giuly.
<<I suoi dati medici dicono che se rimane a lungo senza psicofarmaci può manifestare forti stati di psicosi. Forse dovremmo assecondarla....>>
<<Col cavolo che l'assecondiamo. Io odio i ritardati.>> rispose stizzita Lady.
<<Ma questa non...>>
<<Sta' zitta. Procediamo all'arresto.>>

"Nobody can hold their own underneath the weight but
Nobody can take the blame for their own mistakes so
What do you do when somebody lets you down
And you wanna say something but you can’t 'cause they're not around...."

Fort Minor feat. Kenna - The Hard Way



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da Okamikage » 8 giugno 2011, 12:21

Dipartimento di Polizia di Nagoya,
Sala Interrogatori.
Ora Locale : 15.30


Lady si avvicinò al piccolo tavolo nella stanza illuminata da fastidiose luci artificiali.
C'era silenzio. Sembrava tutto predisposto per mettere Sara sotto pressione e farle confessare qualcosa che non aveva mai fatto.
L'agente Lady tirò un sospiro. Era lei la predisposta agli interrogatori.
<<Nome?>>
<<Sara.>>
<<Nome completo?>>
<<Sara. E' il mio nome completo.>>
<<Non hai un cognome?>>
<<Certo che ce l'ho.>>
<<Dimmelo allora.>>
Con sua grande sorpresa,la ragazza si accorse di non ricordarselo. Più si sforzava,più le sfuggiva.
Improvvisamente,le sembrò che il Mondo intero le stesse cadendo addosso,e nessuno potesse accorgersene.
Non rammentava il suo cognome,la faccia dei suoi genitori,la sua età.
Sapeva solo di chiamarsi "Sara". Non riusciva nemmeno a focalizzare il suo aspetto. Aveva sempre portato un cappuccio o no? Era una fuggitiva? Un'assassina?
<<Signorina,ti prego di concentrarti e rispondermi. Qual è il tuo cognome?>> insistette Lady.
Lei alzò gli occhi.
<<Non...io non credo di ricordarmelo.>>
L'agente scrisse qualcosa su un blocco rigido,che la ragazza fissò incuriosita.
<<Bene. Passiamo oltre. Hai complici?>>
Sara ritenne opportuno dire la verità,quella che conosceva lei.
<<Sono stata rapita insieme ad altre due persone da una coppia di sicari.>>
Lady le lanciò un'occhiata.
<<Racconta.>>
<<Tutto è cominciato quando ho contattato per sbaglio una ragazza che si faceva chiamare Hicks,molto probabilmente una con problemi di testa,teneva sempre un cappuccio abbassato che le copriva il volto. Era paranoica,pensava di essere perseguitata. Decise di incontrarmi presso un aeroporto,poi mi ha costretta a salire su un volo che ci ha condotti negli States per risolvere una questione che aveva con un fuggitivo il quale le aveva sottratto del denaro. E lì abbiamo incontrato sia Jhonny,cioè,il fuggitivo e,per puro caso,la coppia di sicari. Si chiamavano Dream e Chantal,nomi in codici rispettivamente di Lorenzo e Sarah. Anche Hicks,a dire il vero,si chiamava come me e l'assassina. Una buffa coincidenza.>>
L'agente era molto attenta.
Dai movimenti della ragazza,dal suo sguardo,dal tono di voce,capiva che non le stava mentendo. Ma sapeva anche che quella che le stava di fronte era una tipa pericolosa e fredda,sospettata di aver trucidato e massacrato varie persone,tra cui uno stesso agente federale.
Fare pressione per cavarle di forza la verità? Lasciarle finire il racconto e vedere fin dove ella potesse andare a parare? Lady era indecisa su cosa fare....
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